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L’Associazione Arte per le Marche in collaborazione con il  Comune di Petriolo e la Pro loco di Petriolo promuove una serata di devozione mariana

 

Petriolo

Piccolo scrigno di antichi, preziosi ricordi:

 

 i fuochi, giunti a noi dal passato, che continui ad accendere per la Vergine Maria; “lu faôre”, che illumina le notti delle tue campagne e accende i cuori dei tuoi paesani ad una fede sincera.

 

 le processioni lente, che riecheggiano di canti e di preghiere

 

 le tue immagini sacre, che hanno accompagnato la tua storia da tempi lontani, e fra queste il volto dolcissimo della Madonna del Soccorso, che cancella ogni ansia ed apre il cuore a pensieri di fratellanza.

Gli studiosi hanno dato un nome allo straordinario artista, che dipingendola ha saputo unire insieme “umanità, solennità, misticismo, fede e devozione”: Lorenzo d’Alessandro.

 

 

 

Particolare della Vergine in trono con bambino, conservata a Petriolo presso la Chiesa di S.Maria del Soccorso

 

Una fine poetessa[1] così ha descritto lo stupore di chi l’ammira:

“La contemplazione della vita” oserei chiamare, interpretandone il messaggio, questa opera stupenda, per la quale la mano di un pittore dotato di squisita sensibilità ha tracciato linee di una purezza, di una eleganza eccezionali.

Un trono semplice, limpido, per accogliere una mamma, “la mamma”, in estasi di fronte alla vita da lei generata. Un viso delicato, su cui fioriscono tratti dolcissimi, un po’ reclino e incorniciato da’ rivoletti di capelli d’oro, esili braccia avvolte in un serico drappeggio, quasi irreale, mani sensibili e sottili che si incontrano in preghiera, il resto è veste e mantello.

L’insieme esprime serenità quasi orgogliosa, fermezza nella fragilità, riconoscenza infinita, gioiosa accettazione, incredulità, ammirazione, offerta, ma soprattutto invito ad amare umilmente, profondamente la vita.

 

Tutto ciò rivivrà in una notte magica: i fuochi si riaccenderanno nel paese e nelle campagne, i canti sacri riecheggeranno nei vicoli percorsi da cortei di fedeli, che giunti alla piccola Chiesa del Soccorso, scrigno dove si conserva l’affresco di Lorenzo d’Alessandro, ascolteranno musicisti eletti[2] dedicare la loro arte alla Vergine.

 

PETRIOLO, 16 SETTEMBRE  2006, ORE 20



[1] Maria Antonietta Gorbini, Petriolo, numero unico, autunno 1984, pag.2

[2] Dante Milozzi, primo flauto alla RAI,  e i solisti dell’accademia adriatica dedicheranno un concerto di musiche mozartiane alla Vergine del Soccorso