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“ La fine del Mondo”

 

 

 

 

Si riporta qui di seguito un emozionante rendiconto, a firma di Antonella Ventura, della mostra di pittura di quattro artiste Argentine, presso la Chiesa del Suffragio di Petriolo.

 

Petriolo Maggio 2006-06-06 Esiste uno spazio oltre il tempo e un tempo fuori ogni spazio. Esiste a Petriolo un Tempio non più sacro ma non per questo profano, una volta Chiesa del Suffragio, ora uno spazio di convivio ove si celebrano incontri, scambi culturali, vernissages, riunioni sociali all’insegna del dialogo e nel valore della memoria.

 

 

E’ dentro questo contesto che nel mese di Maggio appena concluso l’assessorato alla cultura di Petriolo in collaborazione con l’associazione culturale “Arte per le Marche” ha organizzato una mostra di opere pittoriche di notevole pregiatura artistica e, data la provenienza, la Patagonia, per certi versi anche originale.

Una collettiva di quattro artiste donne, Marta Zotes, Cecilia Tappa, Lidaura Chapitel e Viviana Errecalde dal titolo “La Fine del Mondo”, dove grazie ad una proficua collaborazione dell’Accademia di Belle arti di Macerata e l’Università di Valencia, effettiva promotrice dell’evento, si è potuto godere di una mostra itinerante.

Il viaggio è parte integrante del contenuto artistico ed anche ancora percorso obbligato: L’America-Argentina, San Martin de los Andes da dove provengono le artiste, e l’Europa, o meglio la Spagna di Valencia e l’Italia nelle nostre Marche, per finire a Parigi, Francia.

La fine del Mondo è anche e soprattutto un accorato appello attraverso l’Arte nelle tele “materiche” e simboliste delle quattro artiste argentine informali, a non dimenticare le nostre origini che da qualsiasi posto veniamo, provengono sempre da un profondo “sud”, ossia dalle viscere della nostra madre, la terra.

La terra come pianeta, vasto ed esplorato, la terra come materia con i suoi minerali, polveri e liquami, magma e detriti. La terra come limite, dove i confini non sono dogane, ma solo l’inizio dell’inconoscibile, come la terra del fuoco o la fine del mondo che incombe paralizzante nelle nostre piccole coscienze umane.

La mostra allestita dall’associazione Culturale Arte per le Marche, il cui fine è proprio quello dello scambio culturale tra le Marche e il Resto del Mondo è stata presentata dalla Signora Teresa Marasca, docente alla Accademia di Belle Arti di Macerata, nonché affermata pittrice simbolista. Nella suggestiva cornice della ex Chiesa del Suffragio di Petriolo si è vissuto un intenso momento culturale.

 

Erano presenti il professore di Storia dell’Arte Giulio Angeletti e il pittore Franco Morresi, oltre al Vicesindaco di Petriolo Prof. Antonio Esposito e all’assessore Alberto Luchetti. Successivamente la cantante Domenica Vernassa e la pianista  Alessandra Tamburrini hanno allietato la serata.

 

 

Qui di seguito sono riportate le foto delle tele esposte alla mostra.