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Aggiornamento riguardante il reperimento della tomba di Antonio Mollari (maggio 2006)


La mostra allestita a Petriolo, che ha voluto sanare il debito di silenzio che la nostra provincia ha verso l’architetto Mollari, si è conclusa da poco con un notevole successo per l’interesse che ha suscitato. Le relazioni che hanno aperto la mostra da parte del Professor Giuseppe Cruciani Fabozzi e dell’Ingegner Fausto Carratù, avevano messo in evidenza il fatto che non si aveva più notizia della Tomba. Nello stesso tempo l’ingegnere Carratù aveva promesso che avrebbe continuato le sue ricerche presso il Cimitero del Verano a Roma allo scopo di ritrovare il luogo della sepoltura dell’Architetto. Oggi è pervenuta la comunicazione da parte dell’Ing. Carratù del ritrovamento, che allego al presente aggioramento:

"Caro Berchiesi

grazie del completamento. Comunico ufficialmente a Lei e al caro professore Cruciani, che legge in copia, di aver rintracciato la tomba dell'arch. Mollari al cimitero Verano di Roma. E' stato spostato nel 1956 in una nuova posizione a parete ("arch. Antonio Mollari /ingegnere camerale pontificio/ nato a Montolmo nel 1768/ morto a Roma nel 1843"), credo a seguito del bombardamente dello scalo ferroviario di S. Lorenzo dove si trovava una tomba romana del 1° sec. d.C. attorniata da un'area cimiteriale successiva, includente la tomba del Mollari. La lapide originaria pare andata perduta. Care cose ad entrambi

Fausto Carratu' "