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L’Associazione Culturale Diego De Minicis

 

Il 27 febbraio 2009 si è costituita l’Associazione Culturale Diego De Minicis. Soci fondatori sono stati: Gianfrancesco Berchiesi, Maria Antonietta Gambugiati, Annamaria Tamburri, Lino Gentili, Domenico Luciani, Massimiliano Luciani, Fabio Sileoni, Luigi Lisi, Enrico Vissani, Laura Vissani.

Le finalità del’’Associazione sono:

a)      tutelare e valorizzare beni di interesse storico ed artistico

b)      promuovere la cultura e l’arte

c)      incentivare la creatività nel campo dell’arte, della ricerca, dell’artigianato

d)      ricercare personaggi del passato sommersi dall’oblio e dall’indifferenza, per riproporli all’attenzione della popolazione

e)      riportare alla luce frammenti dimenticati della storia e della cultura locale

Per il raggiungimento dello scopo sociale l’Associazione potrà svolgere le seguenti attività:

a)      Studi storici ed archivistici

b)      Ricerche attraverso interviste a persone informate

c)      Organizzazione di eventi (mostre, incontri, conferenze)

d)      Cura di cataloghi o saggi su personaggi o su opere d’arte

e)      Svolgere ogni altro tipo di attività necessaria al raggiungimento degli scopi statutari.

 

Conferenze

 

L’Associazione nell’intento di promuovere l’arricchimento culturale, attraverso un approfondimento di tematiche in cui la società si trova immersa, molto spesso senza capire, ha organizzato due conferenze:

 

Flora spontanea comune e rara                       Relatore: Prof. Ettore Orsomando, Università di

                                                                                         Camerino. 30 Ottobre 2009

 

Architetture Molecolari                                   Relatore: Prof. Carlo Santini, Università di Camerino.

                                                                                         4 Dicembre 2009-12-19

 

 

Logo per la prima conferenza è stata l’ORCHIS SIMIA, avvistata qui a Petriolo e di cui si è data notizia in questa pagina web:

 

 

Logo per la seconda conferenza è stato il modellino molecolare del Saccarosio, cioè lo zucchero comunemente usato:

 

 

I Conferenza

 

Nella prima conferenza il Relatore ha tracciato una panoramica della flora spontanea della nostra regione, mettendo in risalto come l’intervento dell’uomo abbia notevolmente compromesso alcume specie. Drammatica è la situazione di due antiche piante che una volta coprivano il territorio ad altitudini diverse: l’ONTANO e il TASSO. Ora restano alcuni sparuti gruppetti in piccole aree della Regione. La conferenza è stata corredata dalla propiezione di immagini, che fanno parte dell’archivio personale dell’illustre docente.

 

II Conferenza

 

Nella seconda conferenza il Relatore ha tracciato una panoramica innanzi tutto del pensiero scientifico, che attraverso la sperimentazione, è riuscito a imporre la concezione atomistica della materia e successivamente è riuscito a studiare l’aggregazione di atomi, cioè le molecole, e a definire la loro forma. Tutto ciò ora è possibile anche se in pratica noi siamo ciechi rispetto alle molecole, cioè non le vediamo. I metodi di indagine sulle molecole si basano sull’uso della radiazione elettromagnetica, i cui costituenti elementari, i fotoni, interagiscono con le molecole e ci danno informazioni sulla loro costituzione. Il relatore ha poi costruito alcuni modelli di molecole in scala ed ha proiettato l’architettura delle molecole più complesse.